Non è una decisione che si prende a cuor leggero.
Cambiare commercialista, per trovare un commercialista esperto Amazon, è spesso vissuto come:
- una rottura
- un fallimento
- qualcosa da rimandare il più possibile
Eppure, negli ultimi anni, sempre più seller Amazon arrivano da noi dopo aver maturato un dubbio.
Non perché il loro commercialista sia “incapace”.
Ma perché sentono che qualcosa non torna.
Il primo segnale: “i numeri non mi convincono”
La frase più comune che ascoltiamo è questa:
“I conti tornano… ma non mi convincono.”
Succede quando:
- il fatturato cresce ma l’utile no
- le tasse sembrano sempre alte, indipendentemente dall’andamento reale
- non è chiaro dove si stiano perdendo i margini
All’inizio si tende a minimizzare.
Poi il dubbio resta.
Amazon cresce, la gestione resta ferma
Molti seller iniziano così:
- un solo marketplace
- volumi gestibili
- contabilità semplice
Poi arrivano:
- più Paesi
- più flussi
- più complessità
- più responsabilità
Ma la struttura contabile resta identica a quella degli inizi.
Non è un errore umano.
È un mancato aggiornamento del metodo.
Quando nasce davvero l’esigenza di cambiare commercialista
Il cambio con un commercialista esperto Amazon non avviene mai “di colpo”.
Arriva dopo una serie di segnali:
- risposte vaghe alle domande sui margini
- difficoltà a spiegare i saldi Amazon
- report scaricati ma mai analizzati
- frasi come “è normale”, “non preoccuparti”, “si è sempre fatto così”
A quel punto, molti imprenditori non cercano un nuovo commercialista.
Cercano chiarezza.
La revisione: il momento della verità
Quando un seller Amazon decide di fare una revisione contabile specifica, scopre quasi sempre tre cose:
- La contabilità non è sbagliata, ma incompleta
Formalmente tutto ok. Sostanzialmente no. - Amazon è stato trattato come un cliente tradizionale
Con tutte le distorsioni che questo comporta. - Le decisioni aziendali sono state prese su numeri poco affidabili
Prezzi, ads, investimenti inclusi.
La revisione non serve a “puntare il dito”.
Serve a rimettere ordine.
Cambiare commercialista non significa accusare
Questo è un punto fondamentale.
Nella maggior parte dei casi:
- il commercialista ha lavorato correttamente
- ma non è specializzato in Amazon
- e non aveva gli strumenti per leggere quei flussi
Amazon non è semplice.
E non può essere gestito con un approccio generalista.
Cosa cercano davvero i seller Amazon
Chi arriva da noi non chiede:
- meno tasse a tutti i costi
- scorciatoie
- soluzioni miracolose
Chiede:
- numeri comprensibili
- coerenza tra vendite, incassi e utile
- una visione chiara del proprio business
In altre parole: controllo.
Una riflessione finale
Cambiare commercialista non è un atto di accusa.
È spesso un atto di maturità imprenditoriale.
Se vendi su Amazon e senti che:
- i numeri non raccontano tutta la storia
- la crescita è meno chiara di quanto dovrebbe
- nessuno ti ha mai spiegato davvero come funziona la tua contabilità
forse non è il momento di cambiare persona.
Forse è il momento di cambiare metodo.
📌 Consol lavora esattamente su questo: aiutare i seller Amazon a capire prima di decidere.