Molti imprenditori che vendono su Amazon scoprono un problema solo quando arriva il momento di chiudere il bilancio o preparare la dichiarazione IVA:
i dati di Seller Central non coincidono con quelli della contabilità.
In alcuni casi le differenze possono essere anche molto rilevanti.
Questo succede perché i report di Amazon non rappresentano direttamente i dati fiscali, ma i movimenti finanziari della piattaforma.
Per questo motivo è fondamentale capire come leggere correttamente i dati Amazon prima di registrarli in contabilità.
1. Seller Central mostra flussi finanziari, non dati contabili
Il primo errore è pensare che i report Amazon rappresentino direttamente il fatturato.
In realtà Seller Central mostra:
- incassi
- commissioni
- rimborsi
- resi
- trattenute
Si tratta quindi di movimenti finanziari, non di dati già pronti per la contabilità.
Per ottenere i valori corretti è necessario ricostruire i ricavi partendo dai report Amazon.
2. Commissioni e costi Amazon
Amazon trattiene diverse tipologie di commissioni, ad esempio:
- commissioni di vendita
- costi logistici FBA
- costi di stoccaggio
- costi pubblicitari
Queste voci spesso vengono registrate in modo incompleto o non correttamente classificato.
Il risultato è che il saldo Amazon non coincide con il fatturato registrato.
3. Resi e rimborsi
Un altro elemento che genera differenze è la gestione dei resi.
Quando un cliente restituisce un prodotto:
- Amazon rimborsa il cliente
- trattiene o restituisce alcune commissioni
- modifica il saldo del venditore
Dal punto di vista contabile, però, queste operazioni devono essere ricostruite correttamente.
4. Differenza tra pagamenti e ricavi
Molti imprenditori registrano in contabilità semplicemente gli accrediti ricevuti da Amazon sul conto corrente.
Questo è uno degli errori più comuni.
Gli accrediti Amazon infatti rappresentano il saldo netto dopo commissioni e trattenute, non il fatturato reale.
5. Il rischio fiscale
Se i dati Amazon non vengono riclassificati correttamente possono nascere diversi problemi:
- fatturato non corretto
- IVA calcolata in modo errato
- differenze tra contabilità e report Amazon
- difficoltà nella chiusura del bilancio
In alcuni casi queste differenze emergono solo dopo anni.
Conclusione
La contabilità di un e-commerce non può essere gestita come quella di un’attività tradizionale.
Amazon genera una grande quantità di dati che devono essere analizzati e riclassificati correttamente prima di essere registrati.
Per questo è importante affidarsi a professionisti che conoscano le logiche fiscali e contabili dei marketplace.
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Se hai dubbi sui dati Amazon o vuoi verificare la correttezza della tua contabilità, possiamo aiutarti ad analizzare la situazione.