E no: questo NON significa che i seller online devono fare lo scontrino
C’è una scena che, da anni, si ripete identica.
Call conoscitiva.
Seller online.
Vendite su Amazon, Shopify, marketplace vari.
E a un certo punto arriva lei, immancabile:
“Il mio commercialista mi fa fare lo scontrino per ogni vendita.”
Silenzio.
Respiro profondo.
E noi che pensiamo: ancora?
Siamo nel 2026.
E di questa cosa parliamo almeno dal 2018.
Eppure, eccoci qui.
Facciamo ordine. Con calma. E con un pizzico di ironia, perché a un certo punto… serve.
La Legge di Bilancio 2026 e il POS “agganciato” all’Agenzia delle Entrate
La Legge di Bilancio 2026 ha introdotto una novità importante:
👉 l’obbligo di collegamento dei POS al sistema dell’Agenzia delle Entrate, in modo analogo a quanto già avviene per i registratori telematici.
L’obiettivo è chiaro:
- maggiore tracciabilità dei pagamenti
- contrasto all’evasione
- allineamento dei flussi finanziari con i dati fiscali
Fin qui, tutto normale.
È una misura tecnica, che riguarda gli strumenti di incasso.
E qui nasce il grande equivoco.
POS collegato ≠ obbligo di scontrino per tutti
Colleghiamolo subito, nero su bianco:
👉 L’obbligo di collegare il POS NON crea nuovi obblighi di certificazione dei corrispettivi.
Non trasforma:
- un e-commerce
- un seller Amazon
- un venditore online B2C
in un negozio fisico con scontrino da emettere.
Il POS non decide se devi fare lo scontrino.
La natura dell’operazione sì.
Seller online: perché lo scontrino NON va emesso
Chi vende online, tramite:
- marketplace (Amazon, Etsy, eBay…)
- sito e-commerce
- piattaforme digitali
opera senza contatto diretto con il cliente e con:
- pagamento tracciato
- ordine elettronico
- documentazione già esistente (fattura, documento commerciale “virtuale”, report marketplace)
👉 In questi casi non c’è obbligo di emissione dello scontrino.
E no: non cambia nulla nel 2026.
Allora perché tanti seller fanno ancora lo scontrino?
Qui entriamo nel territorio delicato.
Le motivazioni più comuni che sentiamo in call sono:
- “Così siamo più tranquilli”
- “Il commercialista preferisce”
- “Lo fanno tutti”
- “Per sicurezza”
Traduzione tecnica:
👉 si fa qualcosa di inutile per coprire un’insicurezza normativa.
Peccato che:
- sia sbagliato
- sia ridondante (c’è chi attende l’anno nuovo con la mano sul registratore di cassa!)
- complichi la contabilità
- aumenti il rischio di errori
- crei disallineamenti tra corrispettivi, IVA e incassi
Altro che sicurezza.
In sintesi (per chi vuole dormire sereno)
✔ POS collegato all’Agenzia delle Entrate: sì
❌ Nuovo obbligo di scontrino per seller online: no
❌ Scontrini “per sicurezza”: no
✔ Gestione coerente, pulita e allineata ai flussi reali: sì
Se stai facendo scontrini “perché ti hanno detto così”
Forse non stai sbagliando tu.
Forse è il tuo modello fiscale che non è pensato per l’online.
Ed è esattamente qui che entra in gioco Consol.
Perché vendere online è un lavoro.
E merita una consulenza che sappia davvero di cosa sta parlando.