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Amazon Pan-EU si estende ai Paesi Bassi: quando serve davvero la partita IVA olandese

Dal 3 settembre 2026 Amazon ha ampliato i requisiti del programma Pan-European FBA: tutti i prodotti iscritti al programma, nuovi ed esistenti, devono avere un’offerta attiva anche sul marketplace olandese Amazon.nl.

La novità può far sorgere una domanda immediata ai venditori italiani: per vendere nei Paesi Bassi è necessario aprire una partita IVA olandese?

La risposta è: non necessariamente.

Il punto decisivo non è il marketplace sul quale viene pubblicata l’offerta, ma il luogo in cui si trova fisicamente la merce e quello dal quale parte la spedizione. Marketplace di vendita, Paese del cliente e Paese di stoccaggio sono tre elementi diversi e possono produrre conseguenze IVA differenti.

Cosa cambia per i venditori Amazon Pan-EU

Dal 3 settembre 2026, per mantenere l’idoneità al programma Pan-European FBA, i prodotti devono avere un’offerta attiva anche nei Paesi Bassi.

Amazon ha inoltre anticipato che dal 26 febbraio 2027 sarà richiesta un’offerta attiva anche sul marketplace belga Amazon.com.be.

La mancata attivazione dell’offerta olandese può determinare, per gli ASIN interessati:

  • la perdita dei vantaggi Pan-EU;
  • l’applicazione di tariffe logistiche più elevate;
  • la necessità di correggere o completare le offerte già esistenti.

L’offerta può essere attivata manualmente oppure attraverso Build International Listings. Questa seconda soluzione, però, richiede attenzione: prezzi e condizioni trasferiti automaticamente devono essere controllati anche dal punto di vista dell’IVA applicabile nel Paese di destinazione.

Amazon prevede possibili esenzioni, temporanee o permanenti, quando il prodotto:

  • è vietato o soggetto a restrizioni nei Paesi Bassi o in Belgio;
  • non rispetta i requisiti locali di etichettatura o confezionamento;
  • non dispone ancora di una pagina prodotto sul marketplace locale;
  • non può essere pubblicato perché l’account locale è temporaneamente disattivato.

Vendere su Amazon.nl non significa automaticamente aprire una partita IVA olandese

L’attivazione di un’offerta su Amazon.nl consente di vendere ai clienti olandesi, ma non equivale allo stoccaggio della merce nei Paesi Bassi.

Amazon precisa che, allo stato attuale, non è obbligatorio depositare prodotti nei Paesi Bassi o in Belgio per partecipare al programma Pan-EU.

Per individuare il corretto trattamento IVA occorre quindi verificare, ordine per ordine, da quale Paese parte la merce.

Caso 1: merce spedita dall’Italia a un consumatore olandese

Se un’impresa italiana spedisce il prodotto dall’Italia direttamente a un cliente privato nei Paesi Bassi, si realizza normalmente una vendita a distanza intracomunitaria.

Superata la soglia unionale complessiva di 10.000 euro, l’operazione è soggetta all’IVA del Paese di destinazione. Il venditore può dichiarare e versare l’IVA olandese tramite il regime OSS, senza aprire per questo solo motivo una partita IVA nei Paesi Bassi.

Caso 2: merce spedita da un magazzino Amazon situato in un altro Stato UE

Se il prodotto venduto su Amazon.nl parte, per esempio, da un deposito tedesco o francese e viene consegnato a un consumatore olandese, si tratta ancora, in linea generale, di una vendita a distanza intracomunitaria.

L’IVA olandese può essere dichiarata attraverso l’OSS. Restano però necessari gli adempimenti IVA locali nei Paesi nei quali la merce viene effettivamente stoccata.

Caso 3: merce stoccata nei Paesi Bassi

Se Amazon trasferisce o conserva la merce in un deposito olandese, il quadro cambia.

Lo stoccaggio può determinare:

  • identificazione IVA nei Paesi Bassi;
  • dichiarazioni IVA locali;
  • rilevazione dei trasferimenti intracomunitari di beni propri;
  • eventuali adempimenti Intrastat;
  • gestione nazionale delle vendite effettuate dal deposito olandese a clienti olandesi.

Le vendite nazionali effettuate da un magazzino olandese a un consumatore olandese non sono normalmente operazioni da dichiarare nell’OSS.

Il controllo fondamentale: dove si trova davvero la merce?

L’errore più frequente è determinare il trattamento IVA guardando soltanto il marketplace sul quale è avvenuta la vendita.

Un ordine ricevuto tramite Amazon.nl non è necessariamente una vendita “partita” dai Paesi Bassi. Allo stesso modo, un prodotto venduto tramite Amazon.it potrebbe essere spedito da un magazzino situato in un altro Stato.

Per questo motivo non è sufficiente verificare il dominio Amazon. Occorre riconciliare:

  • marketplace dell’ordine;
  • Paese del cliente;
  • luogo di partenza della spedizione;
  • Paesi nei quali Amazon ha movimentato o depositato lo stock;
  • aliquota IVA utilizzata;
  • dichiarazione nazionale oppure OSS nella quale l’operazione è stata inclusa.

Attenzione anche a etichette, imballaggi ed EPR

L’apertura dell’offerta olandese non produce soltanto effetti fiscali.

Prima di rendere disponibile un prodotto su Amazon.nl bisogna verificare anche:

  • requisiti linguistici dell’etichetta e delle istruzioni;
  • conformità della confezione alla normativa locale;
  • obblighi EPR relativi agli imballaggi;
  • eventuali limitazioni per cosmetici, integratori, alimenti, dispositivi, giocattoli ed elettronica;
  • correttezza delle informazioni riportate nella pagina prodotto.

La possibilità tecnica di creare un listing non garantisce che il prodotto sia conforme alle regole del mercato olandese.

Cosa devono controllare subito i venditori Pan-EU

Chi utilizza il programma Pan-European FBA dovrebbe verificare:

  1. quali ASIN non dispongono ancora di un’offerta attiva su Amazon.nl;
  2. se prezzi e condizioni trasferiti automaticamente sono corretti;
  3. quali aliquote IVA e codici fiscali prodotto sono stati associati alle offerte;
  4. se le vendite verso consumatori olandesi confluiscono correttamente nell’OSS;
  5. in quali Stati si trova fisicamente la merce;
  6. se esistono movimentazioni di stock non presidiate fiscalmente;
  7. se etichettatura, confezione ed EPR sono conformi;
  8. quali prodotti possono beneficiare di un’esenzione dal nuovo requisito;
  9. come prepararsi all’estensione al Belgio prevista dal 26 febbraio 2027.

In conclusione

La nuova regola Amazon amplia commercialmente il programma Pan-EU, ma non introduce automaticamente un nuovo obbligo di identificazione IVA nei Paesi Bassi.

La partita IVA olandese diventa rilevante soprattutto quando la merce viene effettivamente trasferita o stoccata nel Paese. Se, invece, i prodotti partono dall’Italia o da un altro Stato UE e vengono spediti a consumatori olandesi, l’IVA del Paese di destinazione può generalmente essere gestita attraverso l’OSS.

La vera domanda, quindi, non è “su quale Amazon sto vendendo?”, ma “da dove parte la merce e dove viene depositata?”.

È questa informazione che consente di distinguere una normale vendita a distanza da un’operazione che richiede una posizione IVA locale.

Hai attivato Amazon Pan-EU?

Consol affianca i venditori online nella verifica dei flussi Amazon, delle movimentazioni FBA, delle registrazioni IVA estere e delle dichiarazioni OSS.

Prima di attivare nuovi marketplace o programmi logistici, è opportuno controllare dove Amazon può depositare la merce e quali obblighi fiscali ne derivano.

Contattaci per una verifica della tua configurazione Pan-EU e delle posizioni IVA collegate.